COMUNICATO DELLA EFP DOPO IL FORUM DI TORINO DEL 18 NOVEMBRE

Care Colleghe e Colleghi,

Il Forum Europeo di Torino su Desideri decisi di democrazia in Europa, tenutosi a Torino sabato 18 novembre, ha inaugurato con successo una stagione nuova dell’azione del Campo Freudiano e della Eurofederazione di Psicoanalisi in Europa. Fortemente voluto da Jacques-Alain Miller come momento-chiave delle iniziative di Zadig in Europa, ha costituito un’esperienza di forte impatto nel contesto della realtà italiana, anche a livello di visibilità pubblica.

La regia eccellente, garantita dalla direzione di Rosa Elena Manzetti, ed il grande lavoro della comunità analitica torinese a tutti i livelli dell’organizzazione, sono stati la base solida su cui il successo del Forum è stato possibile. A ciò si è unito il fluido e costante lavoro di rete tra la EFP, l’AMP, la SLP e le istanze locali della comunità analitica di Torino e del Piemonte.

Un largo numero di partecipanti, 460 persone provenienti non solo dall’Italia ma da vari Paesi del nostro continente ed anche al di là, ha seguito fino alla fine con grande interesse gli interventi dei relatori ed il dibattito che si è prodotto, nel quale gli invitati esterni al campo della psicoanalisi si sono lasciati coinvolgere in modo autentico. Del resto, il Forum stesso era stato preceduto da un dibattito on line sulla lista della EFP ricco e appassionato, di dimensione europea, nel quale hanno trovato occasione di esprimersi posizioni tra loro anche molto distanti, come a proposito del tema ancora incandescente della situazione politica in Catalogna.

Il Forum ha reso possibile un’interrogazione promossa dalla psicoanalisi lacaniana, con politici, giuristi, filosofi, intellettuali, universitari implicati nella questione, su temi scottanti quali la crisi della democrazia rappresentativa, la montata del populismo, gli effetti forclusivi dello scientismo sulla soggettività, le impasse del desiderio in un mondo – quello del capitalismo contemporaneo – che comanda fondamentalmente di godere dell’oggetto di consumo. Ma al contempo è stata messa a tema la femminilizzazione della democrazia contemporanea, il suo essere al di là del padre e la sua natura plurale, con quanto di spaesante ma anche di appassionante tutto questo comporta oggi per noi.

Questo Forum sarà forse ricordato per una nozione ancora da lavorare, che Jacques-Alain Miller ha introdotto con il titolo che ha proposto, e che Eric Laurent ha ripreso nel dibattito preparatorio, ponendola al cuore dei lavori di Torino: il desiderio – o meglio i desideri – di democrazia. Da ora Torino verrà forse associata, nel Campo Freudiano, oltre che per la Teoria della Scuola come Soggetto, anche per il desiderio di democrazia, come concetto ancora in fieri introdotto da Jacques-Alain Miller, contributo della psicoanalisi di orientamento lacaniano al dibattito pubblico sul disagio della Civiltà contemporanea.

Sarà importante per noi rileggere con attenzione quanto emerso da questo Forum, attraverso la pubblicazione dei lavori che sono stati presentati a Torino.

Ora ci aspetta un secondo appuntamento: sabato 24 febbraio a Roma. Lo straniero, e il tema scottante dell’immigrazione, saranno al centro del prossimo Forum Europeo. Appuntamento da non mancare!

Milano, 23 novembre 2017               

Domenico Cosenza      

Presidente EFP